DANIELE DI BONAVENTURA

Il concetto di jazz è ormai radicato in tutti i paesi del mondo ed è bello per questo, perché ha una sua identità a seconda delle zone geografiche: c’è ad esempio la scuola scandinava con un linguaggio ben definito. E’ chiaro che nel bop e in tutte le sue derivazioni i nero-americani continuano ad essere molto bravi. Direi che oggi il jazz più che uno stile è un modo mentale di avvicinarsi alla musica
Daniele è difficile vivere con la musica?
Sì abbastanza. E’ difficile ma è bello vivere con la musica perché ti permette di conoscere il mondo, culture, idee, pensieri diversi. Però sicuramente parlando di sussistenza economica non è per niente facile. Viviamo in un mondo abbastanza saturo. (continua a pag. 383)